BRESCIA

Aggiornamento per addetti al Primo soccorso - Aziende Gruppo A

Destinatari: 

Lavoratori incaricati di svolgere nei luoghi di lavoro ai sensi dell’art. 37 c. 9 del D.Lgs 81/08, le mansioni di addetto al primo soccorso.
Lavoratori che hanno svolto il corso da tre anni e che devono provvedere ad aggiornare le loro competenze.
 

Obiettivi: 

Assolvere all’obbligo di formazione degli addetti al primo soccorso (obbligo imposto ai datori di lavoro Art. 18 c.1 lettera l) D.Lgs. 81/08).
Promuovere la costituzione di un’efficiente organizzazione dedicata ad effettuare interventi di primo soccorso tempestivi ed efficaci. Gli obiettivi specifici sono: aumentare le conoscenze sugli interventi di primo soccorso nei casi di infortunio e/o malore dei dipendenti.
 

Contenuti: 

I contenuti sono conformi all’allegato 3 del D.M. n° 388 del 15/7/03.

  • Ruolo e compiti degli addetti al primo intervento.
  • Modalità per l’allertamento del sistema di soccorso.
  • Anatomia e fisiologia, tecniche di rilevazione dei segni vitali.
  • Metodologie di individuazione dell’emergenza e tecniche di primo soccorso.

 

Requisiti di ammissione: 

Aver frequentato il corso di formazione per addetto al primo soccorso.

Durata e orario: 

Aggiornamenti triennali:
• 6 ore (ditte di GRUPPO A)

Certificazione rilasciata: 

Certificato di Frequenza.

Riferimenti Normativi: 

Art. 37 comma 9 D.Lgs. 81/08 "I lavoratori incaricati dell’attività di prevenzione incendi e lotta antincendio, di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave ed immediato, di salvataggio, di primo soccorso e, comunque, di gestione dell’emergenza devono ricevere un’adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico.

Data Esecuzione: 
Gio, 18/10/2018 - 13:30

Corso di Formazione per DIRIGENTI

Destinatari: 

L’art 2 c. 1 lettera d) del D.Lgs 81/08, definisce il dirigente "la persona che, in ragione delle competenze professionali e di poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, attua le direttive del datore di lavoro organizzando l’attività lavorativa e vigilando su di essa".

 

Contenuti: 

I contenuti sono conformi a quelli descritti all’Art 37 c. 7 del D.Lgs 81/08 e dal punto 6 dell′accordo Stato-Regioni n°221 del 21/12/2011 e sono strutturati in quattro moduli aventi i seguenti contenuti minimi:

MODULO 1. GIURIDICO – NORMATIVO

Sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori;
Gli organi di vigilanza e le procedure ispettive;
Soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D.Lgs. 81/08: compiti, obblighi, responsabilità e tutela assicurativa;
Delega di funzioni;
La responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa;
La “responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni, anche prive di responsabilità giuridica” ex D.Lgs. n. 231/2001 e smi;
I sistemi di qualificazione delle imprese e la patente a punti in edilizia.

MODULO 2. GESTIONE ED ORGANIZZAZIONE DELLA SICUREZZA

Modelli di organizzazione e di gestione della salute e sicurezza sul lavoro (articolo 30, D.Lgs. n. 81/08);
Gestione della documentazione tecnico amministrativa;
Obblighi connessi ai contratti di appalto o d’opera o di somministrazione;
Organizzazione della prevenzione incendi, primo soccorso e gestione delle emergenze;
Modalità di organizzazione e di esercizio della funzione di vigilanza delle attività lavorative e in ordine all’adempimento degli obblighi previsti al comma 3 bis dell’art. 18 del D.Lgs. n. 81/08;
Ruolo del responsabile e degli addetti al servizio di prevenzione e protezione.

MODULO 3. INDIVIDUAZIONE E VALUTAZIONE DEI RISCHI

Criteri e strumenti per l’individuazione e la valutazione dei rischi;
Il rischio da stress lavoro-correlato;
Il rischio ricollegabile alle differenze di genere, età, alla provenienza da altri paesi e alla tipologia contrattuale;
Il rischio interferenziale e la gestione del rischio nello svolgimento di lavori in appalto;
Le misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione in base ai fattori di rischio;
La considerazione degli infortuni mancati e delle risultanze delle attività di partecipazione dei lavoratori e dei preposti;
I dispositivi di protezione individuale;
La sorveglianza sanitaria.

MODULO 4. COMUNICAZIONE, FORMAZIONE E CONSULTAZIONE DEI LAVORATORI

Competenze relazionali e consapevolezza del ruolo;
Importanza strategica dell’informazione, della formazione e dell’addestramento quali strumenti di conoscenza della realtà aziendale;
Tecniche di comunicazione;
Lavoro di gruppo e gestione dei conflitti;
Consultazione e partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza;
Natura, funzioni e modalità di nomina o di elezione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.

Durata e orario: 

La durata minima della formazione per i dirigenti è di 16 ore.
La formazione dei dirigenti può essere programmata e deve essere completata nell’arco temporale di 12 mesi anche secondo modalità definite da accordi aziendali, adottati previa consultazione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza.

 

Certificazione rilasciata: 

VALUTAZIONE:
Verifica obbligatoria finale, costituita da colloquio o test obbligatori, in alternativa tra loro. Tale prova è finalizzata a verificare le conoscenze relative alla normativa vigente e le competenze tecnico-professionali acquisite in base ai contenuti del percorso formativo.

ATTESTATO:
Al termine del corso verrà consegnato l’Attestato di frequenza individuale ad ogni partecipante con verifica di apprendimento. Il riconoscimento del corso ed il rilascio delle certificazioni viene compiuto nei modi e nei termini indicati nelle circolari regionali.

Riferimenti Normativi: 

Art.37 comma 7 D.Lgs. 81/08 "I dirigenti e i preposti ricevono, a cura del datore di lavoro, un’adeguata e specifica formazione e un aggiornamento periodico in relazione ai propri compiti in materia di salute e sicurezza del lavoro." Contenuti e durata del corso di formazione per dirigenti, sono stati definiti dall′Accordo Stato-Regioni n°221 del 21/12/2011 entrato in vigore il 26/01/2012.

Data Esecuzione: 
Gio, 10/07/2014 - 13:30

Corso di formazione per addetti alla conduzione di piattaforme di lavoro mobili elevabili. (Ai fini dell’abilitazione all’uso sia di piattaforme con stabilizzatori che di piattaforme senza stabilizzatori) - 10 ore

Destinatari: 

Titolari, dipendenti, collaboratori che utilizzano per la propria attività le piattaforme di lavoro mobili elevabili.
Nei confronti dei lavoratori stranieri i corsi dovranno essere realizzati previa verifica della comprensione e della lingua veicolare e con modalità che assicurino la comprensione dei contenuti del corso di formazione.
 

Obiettivi: 

Il corso ha lo scopo di formare i lavoratori, che già utilizzano le piattaforme di lavoro mobili elevabili, ad individuare le situazioni di maggior rischio ed intraprendere quelle azioni necessarie per operare in sicurezza.

Contenuti: 

Contenuti conformi a quanto disposto Art. 73 del D.Lgs 81/08 e secondo l’Accordo Stato - Regioni del 12/02/2012, in vigore dal 12/03/2013:

Modulo giuridico-normativo – durata 1 ora: (cenni di normativa generale con particolare riferimento ai lavori in quota ed all'uso di attrezzature di lavoro per lavori in quota, responsabilità dell'operatore);

Modulo tecnico – durata 3 ore: (categorie di PLE, componenti strutturali, dispositivi di comando e sicurezza, controllo pre-utilizzo, DPI specifici con le PLE, modalità di utilizzo, procedure di salvataggio);

Modulo pratico per piattaforme con e senza stabilizzatori – durata 6 ore: (componenti strutturali, dispositivi, pianificazione del percorso, movimentazione e posizionamento, esercitazioni pratiche, manovre di emergenza, messa a riposo PLE e fine lavoro).

Requisiti di ammissione: 

Maggiore età.

Durata e orario: 

10 ore di cui 6 di modulo pratico.

Certificazione rilasciata: 

Al termine del corso verrà consegnato l’Attestato individuale ad ogni partecipante, valido su tutto il territorio.

Riferimenti Normativi: 

Art. 73 comma 1 D.Lgs. 81/08: "Nell’ambito degli obblighi di cui agli articoli 36 e 37 il datore di lavoro provvede, affinché per ogni attrezzatura di lavoro messa a disposizione, i lavoratori incaricati dell’uso dispongano di ogni necessaria informazione e istruzione e ricevano una formazione e un addestramento adeguati, in rapporto alla sicurezza relativamente:
a) alle condizioni di impiego delle attrezzature;
b) alle situazioni anormali prevedibili.

 

Data Esecuzione: 
Mar, 19/06/2018 - 13:30

Corso preparatorio alla certificazione frigoristi - CCF

Destinatari: 

Chiunque effettui operazioni di manutenzione e installazione su sistemi fissi di climatizzazione.

Obiettivi: 

Fornire ai partecipanti tutte le nozioni utili al superamento dell’esame certificato, finalizzato all’ottenimento del Patentino del Frigorista.

Il DPR n. 43 del 27/01/2012 ha reso obbligatoria tale qualifica per chiunque effettui operazioni di manutenzione e installazione su sistemi fissi di climatizzazione.

Presso ASSOPADANA CLAAI è possibile sostenere anche l’esame con l’Ente Certificatore Asacert – Imq e, in caso di superamento dello stesso, il certificato sarà iscritto nell’apposito registro delle camere di commercio e otterrà quindi un’ufficiale autorizzazione ad operare nel settore.

Conforme al Regolamento comunitario CE 842/2006, noto con il nome di F-gas.

Basato sull’Allegato del CE303/2008

Contenuti: 

I contenuti che saranno trattati durante il corso sono i seguenti:

  • Termodinamica elementare;
  • Impatto dei refrigeranti sull’ambiente e relativa normativa ambientale;
  • Installazione, messa in funzione e manutenzione di compressori:
  •     Alternativi
  •     A vite
  •     Di tipo scroll, a semplice e doppio stadio
  • Installazione, messa in funzione e manutenzione di condensatori con raffreddamento ad acqua o ad aria;
  • Installazione, messa in funzione e manutenzione di evaporatori con raffreddamento ad acqua o ad aria;
  • Installazione, messa in funzione e riparazione di valvole di espansione termostatica e di altri componenti;
  • Controlli da effettuarsi prima di mettere in funzione l’impianto, dopo un lungo arresto, una manutenzione o una riparazione, o durante il normale funzionamento;
  • Controlli per la ricerca delle perdite;
  • Gestione ecocompatibile dell’impianto e del refrigerante nelle operazioni di installazione, manutenzione, riparazione o recupero.
  • Nozione tecnico pratiche su come allestire una tubazione a tenuta ermetica di un impianto di refrigerazione;
Durata e orario: 
  • Il corso ha durata di due mezze giornate (orario: 13.30 – 17.30);
  • È tenuto da personale specificatamente formato;
  • Numero massimo partecipanti: 25 persone;
  • Documentazione fornita: dispensa, attrezzatura e materiale di consumo e sicurezza;
  • Requisiti di preparazione: conoscenza teorica e pratica delle attività necessarie all’installazione e/o manutenzione e riparazione di sistemi fissi di climatizzazione (il corso si intende solo teorico in quanto chi poi sosterrà l’esame è già un frigorista attivo).
  • Requisiti di ammissione: maggiore età, obbligo scolastico assolto, per i cittadini stranieri buona conoscenza della lingua italiana scritta e orale, verificata attraverso test di ingresso.
Certificazione rilasciata: 

Presso ASSOPADANA CLAAI è possibile sostenere anche l’esame con l’Ente Certificatore Asacert – Imq e, in caso di superamento dello stesso, il certificato sarà iscritto nell’apposito registro delle camere di commercio e otterrà quindi un’ufficiale autorizzazione ad operare nel settore.

Data Esecuzione: 
Gio, 19/12/2013 - 09:00

Corso di Formazione per Datore di Lavoro che intende svolgere direttamente i compiti di prevenzione e protezione dai rischi - Livello di Rischio Medio

Destinatari: 

Datori di lavoro che intendo svolgere direttamente i compiti di prevenzione e protezione dai rischi, secondo quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008, art. 2 comma 1 lette. b)

Contenuti: 

CONTENUTI DEL CORSO:

MODULO 1. NORMATIVO - GIURIDICO
• Il sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori;
• La responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa;
• La responsabilità “penale-amministrativa” degli enti ai sensi del D.LGS. N. 231/2001,
• Il sistema istituzionale della prevenzione;
• I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D.Lgs. 81/08: compiti, obblighi, responsabilità;
• Sistema di qualificazione delle imprese.

MODULO 2. GESTIONALE—GESTIONE ED ORGANIZZAZIONE DELLA SICUREZZA
• I criteri e gli strumenti per l’individuazione e la valutazione dei rischi;
• La considerazione degli infortuni mancati e delle modalità di accadimento degli stessi;
• La considerazione delle risultanze delle attività di partecipazione dei lavoratori;
• Il documento di valutazione dei rischi (contenuti specificità e metodologie);
• Modelli di organizzazione e gestione della sicurezza;
• Gli obblighi connessi ai contratti di appalto o d’opera o di somministrazione;
• Il documento unico di valutazione dei rischi da interferenza;
• La gestione della documentazione tecnico amministrativa;
• L’organizzazione della prevenzione incendi, del primo soccorso e della gestione delle emergenze;

MODULO 3. TECNICO - INDIVIDUAZIONE E VALUTAZIONE DEI RISCHI
• I principali fattori di rischio e le relative misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione;
• Il rischio da stress lavoro - correlato;
• Rischi ricollegabili al genere, all’età e alla provenienza da altri paesi;
• I dispositivi di protezione individuale;
• La sorveglianza sanitaria.

MODULO 4. RELAZIONE - FORMAZIONE E CONSULTAZIONE DEI LAVORATORI
• L’informazione, la formazione e l’addestramento;
• Le tecniche di comunicazione;
• Il sistema delle relazioni aziendali e della comunicazione in azienda;
• La consultazione e la partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza;
• Natura, funzioni e modalità di nomina o di elezione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.

Durata e orario: 

Livello di Rischio Medio 32 ore. Il monte ore di formazione da frequentare è individuato in base al settore ATECO 2002 di appartenenza, associato ad uno dei tre livelli di rischio, così come riportato nell’Allegato 2 (individuazione macrocategorie di rischio e corrispondenze ATECO 2002-2007).

Codici Ateco 2007 delle aziende a Medio Rischio:
Agricoltura, Pesca, P.A., Istruzione, Trasporti, Magazzinaggio
A (01, 02, 03) H (49, 50, 51, 52, 53) Q (88) O (84) P (85)

Le novità introdotte dal Nuovo Accordo Stato Regioni prevedono che:
- Un datore di lavoro, la cui attività risulti inserita nei macro settori Ateco a rischio medio, secondo quanto individuato dalla tabella dell’accordo del 21 dicembre 2011, può partecipare al modulo di formazione per datore di lavoro che svolge i compiti del servizio di prevenzione e protezione relativo al livello di rischio basso, se tutti i lavoratori svolgono esclusivamente attività appartenenti al rischio basso; se tale condizione viene successivamente meno, il datore di lavoro è tenuto ad integrare la propria formazione, in numero di ore e contenuti, avuto riguardo alle mutate condizioni di rischio dell’attività dei propri lavoratori.
- Un datore di lavoro, la cui attività risulta inserita nella tabella dei macro settori Ateco rischio basso, deve partecipare o integrare la formazione per il datore di lavoro, che svolga i compiti del servizio di prevenzione e protezione relativo al livello di rischio medio, se ha al suo interno lavoratori che svolgono attività appartenenti ad un livello di rischio medio.

 

Certificazione rilasciata: 

Al termine del corso verrà consegnato l’Attestato di frequenza individuale ad ogni partecipante con verifica di apprendimento. Il riconoscimento del corso ed il rilascio delle certificazioni viene compiuto nei modi e nei termini indicati nelle circolari regionali.

Riferimenti Normativi: 

D.Lgs. 81/2008, art. 34 Accordo sancito il 21 dicembre 2011 in sede di Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Bolzano, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 8 del 11 gennaio 2012

Data Esecuzione: 
Lun, 29/10/2018 - 13:30

Corso di Formazione per Datore di Lavoro che intende svolgere direttamente i compiti di prevenzione e protezione dai rischi - Livello di Rischio Alto

Destinatari: 

Datori di lavoro che intendono svolgere direttamente i compiti di prevenzione e protezione dai rischi, secondo quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008, art. 2 comma 1 lette. b.

Contenuti: 

CONTENUTI DEL CORSO:

MODULO 1. NORMATIVO - GIURIDICO
• Il sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori;
• La responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa;
• La responsabilità “penale-amministrativa” degli enti ai sensi del D.LGS. N. 231/2001,
• Il sistema istituzionale della prevenzione;
• I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D.Lgs. 81/08: compiti, obblighi, responsabilità;
• Sistema di qualificazione delle imprese.

MODULO 2. GESTIONALE—GESTIONE ED ORGANIZZAZIONE DELLA SICUREZZA
• I criteri e gli strumenti per l’individuazione e la valutazione dei rischi;
• La considerazione degli infortuni mancati e delle modalità di accadimento degli stessi;
• La considerazione delle risultanze delle attività di partecipazione dei lavoratori;
• Il documento di valutazione dei rischi (contenuti specificità e metodologie);
• Modelli di organizzazione e gestione della sicurezza;
• Gli obblighi connessi ai contratti di appalto o d’opera o di somministrazione;
• Il documento unico di valutazione dei rischi da interferenza;
• La gestione della documentazione tecnico amministrativa;
• L’organizzazione della prevenzione incendi, del primo soccorso e della gestione delle emergenze;

MODULO 3. TECNICO - INDIVIDUAZIONE E VALUTAZIONE DEI RISCHI
• I principali fattori di rischio e le relative misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione;
• Il rischio da stress lavoro - correlato;
• Rischi ricollegabili al genere, all’età e alla provenienza da altri paesi;
• I dispositivi di protezione individuale;
• La sorveglianza sanitaria.

MODULO 4. RELAZIONE - FORMAZIONE E CONSULTAZIONE DEI LAVORATORI
• L’informazione, la formazione e l’addestramento;
• Le tecniche di comunicazione;
• Il sistema delle relazioni aziendali e della comunicazione in azienda;
• La consultazione e la partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza;
• Natura, funzioni e modalità di nomina o di elezione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.

Durata e orario: 

Livello di Rischio Alto 48 ore. Il monte ore di formazione da frequentare è individuato in base al settore ATECO 2002 di appartenenza, associato ad uno dei tre livelli di rischio, così come riportato nell’Allegato 2 (individuazione macro categorie di rischio e corrispondenze ATECO 2002-2007).

Codici Ateco 2007 delle aziende a Alto Rischio:
Costruzioni, Industria, Alimentare, Tessile, Legno, Manifatturiero, Energia, Rifiuti, Raffinerie, Chimica, Sanità, Servizi Residenziali.
B (05, 06, 07, 08, 09) F (41, 42, 43) C (10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 23, 24, 25, 28, 26, 29, 30, 21, 32) D (35) E (36, 37, 38, 39) C (19, 20, 21, 22) Q (86, 87).

Le novità introdotte dal Nuovo Accordo Stato Regioni prevedono che:
- Un datore di lavoro, la cui attività risulti inserita nei macro settori Ateco a rischio alto, secondo quanto individuato dalla tabella dell’accordo del 21 dicembre 2011, può partecipare al modulo di formazione per datore di lavoro che svolge i compiti del servizio di prevenzione e protezione relativo al livello di rischio basso, se tutti i lavoratori svolgono esclusivamente attività appartenenti al rischio basso; se tale condizione viene successivamente meno, il datore di lavoro è tenuto ad integrare la propria formazione, in numero di ore e contenuti, avuto riguardo alle mutate condizioni di rischio dell’attività dei propri lavoratori.
- Un datore di lavoro, la cui attività risulta inserita nella tabella dei macro settori Ateco rischio basso, deve partecipare o integrare la formazione per il datore di lavoro, che svolga i compiti del servizio di prevenzione e protezione relativo al livello di rischio alto, se ha al suo interno lavoratori che svolgono attività appartenenti ad un livello di rischio alto.

 

Certificazione rilasciata: 

Al termine del corso verrà consegnato l’Attestato di frequenza individuale ad ogni partecipante con verifica di apprendimento. Il riconoscimento del corso ed il rilascio delle certificazioni viene compiuto nei modi e nei termini indicati nelle circolari regionali.

Riferimenti Normativi: 

D.Lgs. 81/2008, art. 34 Accordo sancito il 21 dicembre 2011 in sede di Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Bolzano, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 8 del 11 gennaio 2012

Data Esecuzione: 
Lun, 29/10/2018 - 13:30

Corso di Formazione per Datore di Lavoro che intende svolgere direttamente i compiti di prevenzione e protezione dai rischi - Livello di Rischio Basso

Destinatari: 

Datori di lavoro che intendo svolgere direttamente i compiti di prevenzione e protezione dai rischi, secondo quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008, art. 2 comma 1 lette. b)

Contenuti: 

CONTENUTI DEL CORSO:

MODULO 1. NORMATIVO - GIURIDICO
• Il sistema legislativo in materia di sicurezza dei lavoratori;
• La responsabilità civile e penale e la tutela assicurativa;
• La responsabilità “penale-amministrativa” degli enti ai sensi del D.LGS. N. 231/2001,
• Il sistema istituzionale della prevenzione;
• I soggetti del sistema di prevenzione aziendale secondo il D.Lgs. 81/08: compiti, obblighi, responsabilità;
• Sistema di qualificazione delle imprese.

MODULO 2. GESTIONALE—GESTIONE ED ORGANIZZAZIONE DELLA SICUREZZA
• I criteri e gli strumenti per l’individuazione e la valutazione dei rischi;
• La considerazione degli infortuni mancati e delle modalità di accadimento degli stessi;
• La considerazione delle risultanze delle attività di partecipazione dei lavoratori;
• Il documento di valutazione dei rischi (contenuti specificità e metodologie);
• Modelli di organizzazione e gestione della sicurezza;
• Gli obblighi connessi ai contratti di appalto o d’opera o di somministrazione;
• Il documento unico di valutazione dei rischi da interferenza;
• La gestione della documentazione tecnico amministrativa;
• L’organizzazione della prevenzione incendi, del primo soccorso e della gestione delle emergenze;

MODULO 3. TECNICO - INDIVIDUAZIONE E VALUTAZIONE DEI RISCHI
• I principali fattori di rischio e le relative misure tecniche, organizzative e procedurali di prevenzione e protezione;
• Il rischio da stress lavoro - correlato;
• Rischi ricollegabili al genere, all’età e alla provenienza da altri paesi;
• I dispositivi di protezione individuale;
• La sorveglianza sanitaria.

MODULO 4. RELAZIONE - FORMAZIONE E CONSULTAZIONE DEI LAVORATORI
• L’informazione, la formazione e l’addestramento;
• Le tecniche di comunicazione;
• Il sistema delle relazioni aziendali e della comunicazione in azienda;
• La consultazione e la partecipazione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza;
• Natura, funzioni e modalità di nomina o di elezione dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza.

Durata e orario: 

Livello di Rischio Basso 16 ore. Il monte ore di formazione da frequentare è individuato in base al settore ATECO 2002 di appartenenza, associato ad uno dei tre livelli di rischio, così come riportato nell’Allegato 2 (individuazione macrocategorie di rischio e corrispondenze ATECO 2002-2007).

Codici Ateco 2007 delle aziende a Basso Rischio:
Uffici e Servizi, Commercio, Artigianato e Turismo
G (45, 46, 47) I (55, 56) K (64, 65, 66) L (68) M (69, 70, 71, 72, 73, 74, 75, 77, 78, 79, 80, 81, 82) J (58, 59, 60, 61, 62, 63) R (90, 91, 92, 93) S(94, 95, 96) P (97, 98) Q (99).

Le novità introdotte dal Nuovo Accordo Stato Regioni prevedono che:
- Un datore di lavoro, la cui attività risulti inserita nei macro settori Ateco a rischio medio o alto, secondo quanto individuato dalla tabella dell’accordo del 21 dicembre 2011, può partecipare al modulo di formazione per datore di lavoro che svolge i compiti del servizio di prevenzione e protezione relativo al livello di rischio basso, se tutti i lavoratori svolgono esclusivamente attività appartenenti al rischio basso; se tale condizione viene successivamente meno, il datore di lavoro è tenuto ad integrare la propria formazione, in numero di ore e contenuti, avuto riguardo alle mutate condizioni di rischio dell’attività dei propri lavoratori.
- Un datore di lavoro, la cui attività risulta inserita nella tabella dei macro settori Ateco rischio basso, deve partecipare o integrare la formazione per il datore di lavoro, che svolga i compiti del servizio di prevenzione e protezione relativo al livello di rischio medio o alto, se ha al suo interno lavoratori che svolgono attività appartenenti ad un livello di rischio medio o alto.

 

Certificazione rilasciata: 

Al termine del corso verrà consegnato l’Attestato di frequenza individuale ad ogni partecipante con verifica di apprendimento. Il riconoscimento del corso ed il rilascio delle certificazioni viene compiuto nei modi e nei termini indicati nelle circolari regionali.

Riferimenti Normativi: 

D.Lgs. 81/2008, art. 34 Accordo sancito il 21 dicembre 2011 in sede di Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Bolzano, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 8 del 11 gennaio 2012

Data Esecuzione: 
Lun, 29/10/2018 - 13:30

Corso aggiornamento per rappresentante dei lavoratori per la sicurezza - 4 ore

Destinatari: 

Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza chiamati annualmente ad aggiornare le loro competenze (Art. 37 comma 11 del D.Lgs. 81/08)

Contenuti: 

Lezione di approfondimento su:

  • novità legislative in materia di salute e sicurezza sul lavoro
  • la valutazione dei rischi specifici
  • la sicurezza nell′utilizzo delle attrezzature di lavoro
  • la gestione degli appalti.
Durata e orario: 

4 ore annue per i RLS che operano in aziende che occupano fino a 50 lavoratori

Certificazione rilasciata: 

Al termine del corso verrà consegnato l’Attestato individuale ad ogni partecipante, valido su tutto il territorio.

Riferimenti Normativi: 

Art 37 comma 11 D.Lgs. 81/08 "Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza ha diritto ad una formazione particolare in materia di salute e sicurezza concernente i rischi specifici esistenti negli ambiti in cui esercita la propria rappresentanza, tale da assicurargli adeguate competenze sulle principali tecniche di controllo e prevenzione dei rischi stessi."

Data Esecuzione: 
Lun, 14/05/2018 - 13:30

Corso aggiornamento per rappresentante dei lavoratori per la sicurezza - 8 ore

Destinatari: 

Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza chiamati annualmente ad aggiornare le loro competenze (Art. 37 comma 11 del D.Lgs. 81/08)

Obiettivi: 

Il corso permette al RLS di aggiornare le proprie conoscenze in materia di salute e sicurezza, come previsto dall’Art. 37 comma 11 del D.Lgs. 81/08.

Contenuti: 

Lezione di approfondimento su:

  • novità legislative in materia di salute e sicurezza sul lavoro
  • la valutazione dei rischi specifici
  • la sicurezza nell′utilizzo delle attrezzature di lavoro
  • la gestione degli appalti.
Durata e orario: 

8 ore annue per i RLS che operano in aziende che occupano oltre i 50 lavoratori

Certificazione rilasciata: 

Al termine del corso verrà consegnato l’Attestato individuale ad ogni partecipante, valido su tutto il territorio.

Riferimenti Normativi: 

Art 37 comma 11 D.Lgs. 81/08 "Il rappresentante dei lavoratori per la sicurezza ha diritto ad una formazione particolare in materia di salute e sicurezza concernente i rischi specifici esistenti negli ambiti in cui esercita la propria rappresentanza, tale da assicurargli adeguate competenze sulle principali tecniche di controllo e prevenzione dei rischi stessi."

Data Esecuzione: 
Lun, 14/05/2018 - 13:30

Corso di Formazione SPAZI ED AMBIENTI CONFINATI

Destinatari: 

Il corso si rivolge ai Responsabili delle imprese committenti per gestire gli Appaltatori, ai Preposti alle attività in ambienti confinati che gestiscono squadre di lavoratori per garantire la sicurezza degli addetti, ai Lavoratori stessi, anche autonomi, che effettuano le attività in ambienti confinati, ai Datori di Lavoro e agli Rspp e Aspp che devono effettuare la valutazione dei rischi in ambienti confinati o sospetti di inquinamento.

Obiettivi: 

Lo scopo del corso è quello di formare i partecipanti riguardo i concetti di pericolo, danno e prevenzione che si riscontrano in una attività lavorativa svolta in uno spazio confinato.

Contenuti: 

Formazione teorica (obiettivi)

In relazione alle attività lavorative in ambienti sospetti di inquinamento o confinati:

  • CONOSCERE IL CONTESTO NORMATIVO E LE BUONE PRATICHE:

D.lgs. 81/08, DPR 177/11 e guida operativa Ispesl sui lavori in ambienti sospetti di inquinamento

  • CONOSCERE I RUOLI, LE REPONSABILITA’ E GLI OBBLIGHI

Il committente (il datore di lavoro, il rappresentante del committente): la qualificazione delle imprese esecutrici, l’informazione agli appaltatori, la vigilanza e la promozione del coordinamento degli appaltatori, il contratto di subappalto).

L’impresa esecutrici (il datore di lavoro, preposti ed i lavoratori): i requisiti dell’imprese esecutrice.

  • RICONOSCERE GLI AMBIENTI SOSPETTI DI INQUINAMENTO O CONFINATI
  • CONOSCERE E SAPER INDIVIDUARE I FATTORI DI RISCHIO IN AMBIENTI SOSPETTI DI INQUINAMENTO O CONFINATI
  • CONOSCERE E SAPER INDIVIDUARE ED ELABORARE LE MISURE DI PREVENZIONE E PROTEZIONI SPECIFICHE
  • CONOSCERE E SAOPER INDIVIDUARE COME SI USANO LE SPCIFICHE STRUMENTAZIONI, ATTREZZATURE E DPI DA UTILIZZARE NEGLI AMBIENTI SOSPETTI DI INQUINAMENTO O CONFINATI
  • ELABORARE ED APPLICARE LE PROCEDURE DI SICUREZZA PER EFFETTUARE I LAVORI IN AMBIENTI SOSPETTI DI INQUINAMENTO O CONFINATI (il permesso di lavoro), COERENTI CON IL D.LGS. 81/08 E COMPRENSIVE DELLE PROCEDURE DI SOCCORSO (EMERGENZA E RECUPERO)
  • VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO TRAMITE QUESTIONE A RISPOSTA MULTIPLA


Formazione pratica (obiettivi dell’addestramento)
 

  • UTILIZZARE GLI STRUMENTI DI MISURAZIONE DEI GAS
  • UTILIZZARE LE PROTEZIONI DELLE VIE RESPIRATORIE MASCHERA CON FILTRI E mASCHERA CON RESPIRATORI ISOLANTI
  • UTILIZZARE I D.P.I. APVR E D.P.P. DI III CATEGORIA SIMULANDO UN SALVATAGGIO SENZA ACCESSO (GESTIONE DELL’EMERGENZA CON TECNICHE DI PRIMO SOCCORSO)
  • TEST A RISPOSTA MULTIPLA E VERIFICA DELLA CORRETTA ESECUZIONE DELLE PROVE PRATICHE
Durata e orario: 

12 ore 

Certificazione rilasciata: 

Al termine del corso verrà consegnato l’Attestato di frequenza individuale ad ogni partecipante, valido su tutto il territorio.

Riferimenti Normativi: 

D.Lgs. 81/2008, artt. 26 27 37 63 66 e 121 – Allegato IV punto 3 – D.P.R. 177/2011

Data Esecuzione: 
Gio, 18/10/2018 - 14:00
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