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BANDO FABER

BANDO FABER

D.d.s. 18 febbraio 2019 – n. 1974 – Bando FABER – Contributi per investimenti finalizzati all’ottimizzazione e all’innovazione dei processi produttivi delle micro e piccole imprese manifatturiere, edili e dell’artigianato.

Approvazione del bando in attuazione della d.g.r. n. XI/1128 del 28 dicembre 2018

PROGETTI FINANZIABILI

Sono ammissibili investimenti produttivi, incluso l’acquisto di impianti e macchinari inseriti in adeguati
programmi di investimento aziendali volti a:

  •  ripristinare le condizioni ottimali di produzione mediante interventi di ammodernamento macchinari, impianti e attrezzature anche mediante, a titolo esemplificativo, l’utilizzo di tecnologie digitali;
  • massimizzare l’efficienza nell’utilizzo di fattori produttivi, quali l’energia e l’acqua mediante, a titolo esemplificativo, interventi di riduzione del consumo di materie prime e altre risorse,  omprese quelle energetiche; interventi di riduzione dell’impiego di sostanze pericolose; interventi di riduzione di rifiuti;
  • interventi di riduzione delle emissioni inquinanti;
  • ottimizzare la produzione e gestione dei rifiuti favorendo la chiusura del ciclo dei materiali mediante, a titolo esemplificativo, interventi di riduzione al minimo della produzione di scarti di lavorazione;
  • interventi per la gestione degli scarti del processo produttivo come sottoprodotti; interventi per il reimpiego di alcune componenti o dell’intero prodotto, giunto alla fine di un ciclo di vita, a seguito di processi di manutenzione.

 

Gli interventi devono essere realizzati unicamente presso la sede operativa o l’unità locale ubicata in Lombardia oggetto di intervento. In presenza di più unità locali ubicate in Lombardia, l’impresa dovrà sceglierne una sola ed indicarla in fase di domanda. Gli interventi dovranno essere realizzati e rendicontati sulla piattaforma informativa Bandi online entro il
termine massimo del 18 dicembre 2019.

CHI PUO’ PARTECIPARE

Possono partecipare al presente bando i soggetti che, al momento della presentazione della domanda, posseggano i seguenti requisiti:

a) essere micro o piccola impresa con riferimento all’Allegato I del Regolamento UE 651/2014, del 17 giugno 2014;

b) avere almeno una sede operativa o un’unità locale in Lombardia, come risultante da visura camerale,oggetto dell’intervento;

c) essere regolarmente iscritte al Registro delle Imprese delle Camere di Commercio;

d) essere attive da almeno 24 mesi alla data di presentazione della domanda;

e) non rientrare nel campo di esclusione di cui all’art.1 del Reg. (CE) 1407/2013 (de minimis);

f) non trovarsi in stato di fallimento, di liquidazione anche volontaria, di amministrazione controllata, di concordato preventivo o in qualsiasi situazione equivalente secondo la normativa statale vigente;

g) avere legali rappresentanti, amministratori (con o senza poteri di rappresentanza), soci e tutti i soggetti indicati all’art. 85 del D. Lgs. 06/09/2011, n. 159 per i quali non sussistano cause di divieto, di decadenza, di sospensione previste dall’art. 67 del medesimo D. Lgs. 06/09/2011, n. 159 (c.d. Codice delle leggi antimafia). Tale requisito sarà oggetto di verifica attraverso l’acquisizione della documentazione antimafia di cui al punto C1 punto 6 (tramite interrogazione della Banca Dati Nazionale unica Antimafia);

h) svolgere un’attività classificata come segue:

– impresa artigiana iscritta alla sezione speciale del Registro Imprese delle Camere di Commercio.

Sono escluse le imprese artigiane afferenti al codice Ateco, sezione A (agricoltura, silvicoltura e pesca), ad eccezione delle imprese agromeccaniche  (sezione A Codice 01.61.00) iscritte all’Albo delle imprese agromeccaniche di Regione Lombardia, in attuazione del decreto n. 1132 del 17/02/2015, ai sensi della l.r. 31/2008 ART. 13 BIS;

– imprese manifatturiere codice Ateco 2007 sezione C;

– imprese edili codice Ateco 2007 sezione F.

CARATTERISTICHE DELL’AGEVOLAZIONE

L’agevolazione si configura come contributo a fondo perduto pari al 40% delle spese considerate ammissibili, nel limite massimo di 30.000 euro.

L’investimento minimo è fissato in 15.000 euro.

L’erogazione avverrà a saldo.


Allegati

BANDO FABER.pdf

D.g.r. 28 dicembre 2018 – n. XI/1128.pdf

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